Capelli mossi: 7 metodi per onde perfette e durature

Capelli mossi: 7 metodi per onde perfette e durature

Manuela Uncategorized

I capelli mossi sono certamente tra i più amati e versatili, sia per tutti i giorni sia per occasioni speciali. Si tratta di una delle tendenze degli ultimi anni che continua a piacere e stupire a prescindere dalle stagioni. Le onde ai capelli piacciono perchè incorniciano il viso e donano subito un look sofisticato e texturizzato. La chioma assume fin da subito un aspetto corposo e caratterizzante, specie se in aggiunta si usano mollettine, cerchietti o accessori luminosi. I capelli mossi, specialmente boccoli prefetti e stretti, sembrano lunghi e difficili da ottenere. Scopriamo insieme tutti i segreti per una piega perfetta e duratura.

Piega mossa sui capelli corti, come acconciarli al meglio

I capelli corti sono certamente più complicati da mettere in piega, ma il look risulterà subito elegante e sofisticato. Se non si è molto pratici con piastre e ferri, un metodo è sicuramente di creare texture e volume subito dopo lo shampoo senza l’utilizzo di calore: sarà necessario creare dei torchon dividendo i capelli in piccole ciocche. Lasciando asciugare naturalmente i capelli all’aria oppure grazie all’utilizzo di un phon con diffusore, il risultato sarà un capello mosso con onda molto naturale.

Se invece non si ha paura di imbattersi in tool professionali, la tecnica perfetta è quella di creare un movimento dal basso verso l’alto e verso la parte esterna del viso. Per creare questo movimento molto naturale, certamente una piastra non troppo larga potrà essere di nostro aiuto, come ad esempio la Rainbow firmata Gamma Più, piastra professionale molto compatta e semplice da utilizzare.

Metodo spazzola e phon, da sempre invincibile

La classica piega con spazzola tonda e phon è certamente una garanzia non solo per il mondo dei parrucchieri ma anche per lo styling da ricreare a casa. L’utilizzo della spazzola corretta è però essenziale: deve essere del diametro giusto per la lunghezza dei nostri capelli e soprattutto per l’effetto che si vuole ottenere. Un diametro maggiore regalerà un’onda più morbida e meno strutturata.

Per creare un effetto mosso con la spazzola, bisognerà lavorare il capello ancora da umido, andando a creare movimento con il polso e l’ausilio del calore del phon. Per un effetto ancora più duraturo, un getto d’aria freddo per 5 secondi al termine della piega fisserà il tutto andando a richiudere le squame. L’effetto più definito si ottiene invece fissando i capelli alla cute con delle mollettine a becco d’oca. Questa tecnica è perfetta se non si necessita di una piega perfetta immediatamente ma dopo qualche ora.

Piastra, alleato perfetto per una piega mossa naturale

La piastra può essere uno strumento utile e versatile non solo per la piega liscia, ma anche per uno styling mosso o boccoloso. Il metodo è lavorare una ciocca per volta a capello assolutamente asciutto, meglio se leggermente imbevuto di un prodotto termoprotettivo, perfetto per prevenirne secchezza e doppie punte. La piastra andrà utilizzata in maniera inclinata per accompagnare la ciocca dalla radice fino alle punte.

Per creare delle onde piatte serve invece una piastra ad hoc, perfetta per un look più sofisticato. Un esempio è la BabyLiss, strumento professionale in tormalina che va a lavorare il capello senza disidratarlo o appesantirlo. Un metodo alternativo è il vintage frisèe, anche questo molto elegante, specialmente il giorno successivo alla messa in piega.

Effetto beach wave senza utilizzare il calore

I capelli bagnati dopo lo shampoo sono la base perfetta per una messa in piega manuale senza ausilio di phon, piastre o arricciacapelli. Un effetto beach wave naturale lo si ottiene facilmente utilizzando degli spray texturizzanti al sale marino che regalano esattamente quell’effetto delle sere d’estate dopo aver passato la giornata in spiagga.

In alternativa, per un look più definito, una buona schiuma per capelli può essere la soluzione. Va applicata con movimenti ben definiti e a testa in giù. Dopo di che si può utilizzare un diffusore per capelli ricci oppure lasciare i capelli che si asciughino naturalmente all’aria. Uno spray texturizzante potrà donare quell’effetto finale, perfetto per capelli ribelli mossi naturali.

Trecce e torchon, metodi per onde naturali e sbarazzine

Se, ancora una volta, non vi sentite a vostro agio utilizzando tool professionali, uno dei metodi più antichi per creare capelli mossi e naturali è quello delle trecce. Il segreto è chiuderle e costruirle quando i capelli sono ancora bagnati o umidi, meglio se con applicazione precedente di uno spray texturizzante o una mousse morbida.

Le trecce, se mantenute salde una notte intera, creeranno un effetto mosso molto naturale e senza aver rovinato il capello in nessun modo. La mattina successiva si può aprire le trecce con un olio idratante per un effetto ancor più spettinato. In alternativa alle trecce si possono creare dei torchon da fissare con delle mollettine, utili soprattutto per chi ha capelli medi o corti. Inoltre, il metodo del calzino o del laccio dell’asciugamano sono ugualmente molto validi, anche se poco sicuri a livello di effetto finale.

Ora non resta che provare i metodi e scegliere il tuo preferito, in base alla texture dei tuoi capelli, a quanto reggono la piega e all’effetto desiderato! Un capello sano e idratato manterrà più facilmente la piega rispetto ad una chioma decolorata e con punte fragili. Scopri come prenderti cura a 360 gradi dei tuoi capelli, chiedi consiglio ai nostri esperti per trovare la combinazione perfetta di prodotti adatti alla tua chioma sul nostro shop online!